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Mercato auto: sfiorati nel 2017 i due milioni di vendite

Mercato auto: sfiorati nel 2017 i due milioni di vendite

Nonostante la flessione di dicembre (-3,17% rispetto allo stesso mese 2016), il mercato italiano dell'auto nell'intero 2017 ha sfiorato la soglia dei 2 milioni di immatricolazioni. L'anno scorso - secondo i dati del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - sono state vendute 1.970.497 auto, il 7,9% in più del 2016. Il gruppo Fca ha registrato una crescita delle vendite su base annua del 5,52% per un totale di 557mila modelli. 

Chiude l'anno con una battuta d'arresto nel mese di dicembre, del 3,2%. Ma il mercato auto in Italia porta a casa un milione e 970.497 immatricolazioni nel 2017, il 7,9 in più del 20i6, e l’aliquota più alta degli ultimi dieci anni di vendite nel canale società - flotte aziendali, noleggio, leasing e km zero. Per la prima volta gli acquisti dei privati scendono sotto la soglia del6o%esiattestanoal 56,4, in calo dell'i,8% sul 2016. Da un lato l'Italia si allinea ai principali mercati europei - in Germania le vendite alle società sono il 64%, in Spagna il 49, in Gran Bretagna il 55,3 -, dall'altro registra una forte crescita del canale, sulla spinta degli ammortamenti che nell'anno hanno favorito le vendite destinate in particolare a noleggio e flotte aziendali. L'ultima elaborazione dell'Anda sul mercato domestico delle automobili rivela come in Italia le registrazioni di auto nuove intestate a società siano cresciute complessivamente (società, noleggio e leasing) del23,7%, al netto del dato di dicembre. La fotografia dell'intero 2017 emersa grazie dai dati del ministero resi noti ieri mette in evidenzia ancora dipiù la frenata della vendita ai privati (-1,8%), la crescita del noleggio (18,2%) e delle vendite alle società (+27,5%).

Tendenze che hanno modificato la struttura del mercato: se nel 2008 i privati pesavano nel canale di vendita per il 67%, quest'anno scendono al 56,4. Un discorso a parte merita il fenomeno delle autoimmatricolazioni, le vetture immatricolate direttamente da concessionarie o case automobilistiche e successivamente vendute ai privati come "Km zero". Quest'anno il canale ha raggiunto, secondo le stime dell'Unrae, un picco del 18% delle immatricolazioni, con 36omila vetture, sopra la media storica registrata in Italia e compresa tra il 12 e il 13%. Un trend che si è comunque raffreddato nell'ultimo trimestre dell'anno ed è destinato a normalizzarsi nel 2018, secondo molti operatori. «Si tratta di un fenomeno tipico di alcuni mercati maturi - analizza il direttore dell'Unrae Romano Valente-una leva per armonizzare il delicato equilibrio tra la produzione e la commercializzazione delle vetture e che, attraverso il mantenimento dei costi di produzione, può generare le risorse economiche necessario a sostenere le vendite con le forti azioni promozionali tipiche degli ultimi mesi». Sicuramente la pratica dell'autoimmatricolazione ha temporaneamente inciso sulle percentuali relative alle vendite alle società, sebbene nell'arco di qualche settimanale Km zero finiscano comunque ai privati, come sottolinea Gian Primo Quagliano responsabile del Centro Studi Promoter. «Più interessante è invece la crescita registrata quest'anno delle vendite a società di noleggio - aggiunge - in virtù dei vantaggi fiscali legati al superammortamento». Con le auto a noleggio che rappresentano quasi il 22% dell'intero mercato.

Le immatricolazioni del 2017 dunque sono rimaste sotto la soglia dei 2 milioni, con l'Italia che risulta comunque il mercato più vivace tra major market in Europa - quarta per volumi dopo Germania, Francia e Regno Unito -, con un parco mezzi ancora datato rispetto ai mercati principali e un gap pesante rispetto all'ultimo dato di vendite precedente alla fase di crisi: nel2007 le immatricolazioni erano state 2 milioni e 494.115. Quali i trend di mercato emersi durante l'anno? Le immatricolazioni di auto ad alimentazione alternativa, ad esempio, sono cresciute del 25% (il dato di dicembre non è ancora consolidato), portandola quota di mercato delle auto ibride, elettriche e agas all'n,6% contro il 10,2 del 2016. Le auto diesel rappresentano ancora la fetta di mercato più ampia in Italia, il 56,7% delle nuove vetture, mentre le auto a benzina sono al 31,6. La vendita di suv (crossover e fuoristrada) nel 2017 ha superato il30% delle vendite, era al 26,8 nel 2016. Rispetto al 20i6, le immatricolazioni di Fca sono cresciute del 5,5% a quota 560.770 vetture, nonostante la battuta d'arresto di dicembre che segna una contrazione.