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Piano impresa 4.0, buone opportunità anche per il 2018

Piano impresa 4.0, buone opportunità anche per il 2018

La Legge di Bilancio 2017 ha previsto la proroga del super ammortamento e ha introdotto l'iperammortamento, una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione di determinati beni ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Nella circolare del ministero dello Sviluppo economico, inoltre, vengono fornite indicazioni sull'ulteriore maggiorazione del 40% sul costo di acquisto di beni strumentali immateriali (tra cui, alcuni software, sistemi IT e attività di system integration), prevista sempre dalla Legge di Bilancio per i soggetti che beneficiano già dell'iperammortamento.

Cos'è il super ammortamento Ricordiamo che il super ammortamento è un'agevolazione che prevede l'incremento del 40% del costo fiscale di beni materiali originariamente acquistati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, oggi prorogata. Il maggior costo, riconosciuto solo per le imposte sui redditi e non ai fini Irap, può essere infatti portato extracontabilmente in deduzione del reddito attraverso l'effettuazione di variazioni in diminuzione in dichiarazione. L'iperammortamento, l'agevolazione che premia l'industria in chiave4.0. Per i soli imprenditori, con la Legge di Bilancio 2017 è prevista la maxi maggiorazione che consente di incrementare del 150% il costo deducibile di tutti i beni strumentali acquistati per trasformare l'impresa in chiave tecnologica e digitale 4.0. Si tratta concretamente degli investimenti in macchine intelligenti, interconnesse, il cui elenco è fornito analiticamente nell'Allegato A dell'Appendice della Circolare, diviso in categorie.

L'iper maggiorazione spetta solo nella misura in cui il bene rispetti le linee guida elaborate dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise), fomite dalla circolare per ciascuna tipologia di macchina. In caso di dubbi sull'ammissibilità all'agevolazione di una specifica macchina è possibile richiedere un parere tecnico al Mise; se l'incertezza relativa all'agevolazione è, invece, di natura tributaria, si può presentare interpello ordinario all'Agenzia delle Entrate.