News & Media

Beneficio fiscale esteso a un altro anno

Beneficio fiscale esteso a un altro anno

Con il super ammortamento, l'imprenditore e il lavoratore autonomo possono maggiorare del 40% il costo di acquisto di «beni materiali strumentali nuovi» ai fini della deduzione dall'imponibile delle imposte sui redditi e con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing.

Il benefìcio è stato apprezzato dagli operatori e ha la finalità di incentivare la politica degli investimenti per il rafforzamento della struttura produttiva, sfruttando l'effetto volano della maggiore deduzione fiscale. Tale disposizione, già operante sul 2016, con la legge di Bilancio 2017 è stata prorogata al 31/12/2017 (con l'esclusione dei veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all'articolo 164, comma 1, lettere b) e b-bis), del Tuir), nonché «estesa» agli investimenti effettuati entro il 30 giugno 2018, a condizione che entro il 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore (ovvero il contratto di leasing risulti sottoscritto da entrambe le parti) e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione (ovvero, in caso di leasing, un maxi-canone pari almeno al 20% della quota capitale complessivamente dovuta al locatore).Solo al verificarsi di entrambe le suddette condizioni risultano ammissibili al super ammortamento anche gli investimenti «effettuati» nel periodo 1° gennaio 2018-30 giugno 2018.

In sostanza, si voleva spingere gli operatori a impegnarsi in modo concreto all'investimento già prima della fine del corrente anno. Vale poi la pena qui sottolineare che, nell'ambito della legge di bilancio in corso di approvazione in Parlamento, è prevista la proroga all'anno 2018 dell'agevolazione fiscale. In particolare, per i titolari di reddito d'impresa e gli esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi, esclusi i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all'articolo 164, comma 1 del Tuir, è prevista una maggiorazione del 30% (in luogo dell'attuale 40% ) del costo di acquisizione dei beni, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. L'investimento deve essere realizzato dal 1° gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018, ovvero fino al 30 giugno 2019 a condizione che, entro la data del 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Quindi, sia pure dovendosi attendere l'ufficializzazione della disposizione, si ha l'impressione che si intenda concedere un ulteriore lasso temporale per l'effettuazione degli investimenti agevolati, prolungando di un anno il periodo di riferimento di effettuazione dell'investimento, sia pure riducendo la percentuale di maturazione del beneficio ed escludendo una più ampia fetta di veicoli a motore dall'ambito oggettivo.